advertisement

Guida all’acquisto del drone radiocomandato

Drone radiocomandato, la moda è scoppiata anche in Italia: tutti i segreti e le informazioni da conoscere sul prodotto

advertisement
Guida all’acquisto del drone radiocomandato

Hai mai pensato acquistare un drone radiocomandato e di regalarlo? Bizzarra come idea, no? Ma in fondo non è così bizzarra considerando che spesso spendiamo tanti soldi per regali inutili o comunque poco pratici. Se poi ci pensi un drone non è così diverso da un aeroplanino telecomandato, ma bisogna fare i giusti distinguo. Ultimamente in Italia è scoppiata la drone-mania ma bisogna conoscerne bene tutti i segreti e le informazioni necessarie prima di acquistarlo.

Innanzitutto devi sapere che un drone è un velivolo radiocomandato, ovvero controllato a distanza da un navigatore o un pilota ma che deve rispettare sostanzialmente le stesse regole degli aerei. Viene utilizzato dagli appassionati (detti dronisti) soprattutto per la fotografia aerea e per registrare video dall’alto (ma è anche usato per lavoro) e possono avere da 3 ad 8 eliche. Il prezzo oscilla tra i 30 e i 50mila euro e dipende dalla durata della batteria, dalle dimensioni e dalle sue funzionalità. Si parte da quelli per bambini fino ad arrivare a quelli professionali per usi militari e civili.

Inizia con un drone di piccole dimensioni (ed economico)

Prima cosa fare è volare basso, in tutti i sensi. Se sei un neo-dronista il consiglio è quello di partire con un drone che non costi più di 100 euro. Ci sono droni per bambini con dimensioni che vanno dagli 11 ai 35 cm, con una durata di massimo 10 minuti. Una volta che hai fatto una certa pratica, potrai passare ai droni più avanzati dotati di gps e telecamera. Un po’ come quando hai fatto scuola guida. Mica hai fatto pratica su una Lamborghini?

Leggi il libretto delle istruzioni

Prima di far volare il tuo drone leggi il libretto delle istruzioni. “Eh bella scoperta” starai pensando. Invece è un consiglio molto utile. Dici la verità, quante volte hai scartato un pacco, aperto il tuo dispositivo tecnologico e hai iniziato ad usarlo senza nemmeno sapere dove stesse il libretto delle istruzioni? Che tu sia o meno un esperto di droni, è sempre bene conoscere per filo e per segno tutte le indicazioni e le procedure. Ne va della tua incolumità e delle altre persone.

Cerca un rivenditore autorizzato di droni vicino a casa tua

Su Internet puoi trovare offerte molto allettanti per acquistare droni ma forse è meglio comprarlo dal rivenditore autorizzato vicino a casa tua. Soprattutto se sei alle prime armi avrai bisogno di conoscere tutte le caratteristiche tecniche del drone, e dovrai cambiare i pezzi rotti o usurati o apportare delle modifiche. Di certo non potrai chiederlo alla persona che ti ha venduto il drone su Internet. Non sarà facile trovare un rivenditore di droni ma ultimamente in Italia questo business si sta sviluppando piuttosto rapidamente. Cerca con pazienza e lo troverai.

Fai scorta di batterie ed eliche

Quando usi un drone le prime cose che si rompono sono le eliche, fatti quindi una buona scorta ed è bene avere anche diverse batterie per poterle sostituire quando si scaricano. Ricaricare una batteria richiede infatti almeno un’ora di tempo. È possibile anche mettere delle batterie in serie sul proprio drone ma ciò lo appesantirà non poco. Inoltre ricorda che in inverno le batterie tendono a scaricarsi molto più rapidamente.

advertisement

Vola in zone libere e non pericolose

La sicurezza prima di tutto, quindi quando vuoi far volare il tuo drone fallo in zone libere o autorizzate, lontane dai centri abitati, dagli aeroporti, linee elettriche e strutture militari. Per avere tutte le informazioni utili puoi andare sul sito dell’ENAC e consultare la normativa in merito.

Assicurazione al drone

Anche il drone ha bisogno di un’assicurazione che pagherà i danni in caso di incidente. L’assicurazione però non ti garantisce l’immunità da denunce civili o peggio penali. All’inizio non sarà facile, anzi forse ne saprai più tu su come assicurare un drone che le assicurazioni stesse. Fai una ricerca su Internet e verifica dove è possibile assicurare un drone.

Frequenta un club di aeromodellisti

Perché non ti iscrivi ad un club di aeromodellisti se vuoi iniziare la tua avventura come “dronista”? Sarà più facile incominciare con l’aiuto e le dritte di chi già conosce il prodotto. Potrai fare pratica con chi è già esperto del settore. Inoltre se conosci un buon pilota puoi chiedergli consigli sulle tipologie di volo.

Acquista il GIMBAL

Il GIMBAL è un dispositivo che permette alla fotocamera di mantenere una posizione orizzontale rispetto al volo del drone, rendendola stabile e consentendo riprese perfette. Se compri un drone per registrare o per fare foto, il GIMBAL è uno dei primi acquisti da fare. Può essere a due o a tre assi, scegli quello più adatto alle tue esigenze.

Il volo indoor è più complicato

Non credere che far volare il drone al chiuso sia più facile all’aperto, anzi è il contrario. Innanzitutto nel volo indoor non funziona il GPS, quindi è tutto manuale. Inoltre volare in un ambiente chiuso provoca vortici e turbolenze che rendono quasi ingestibile il drone, soprattutto se è a 6 o ad 8 motori. Se proprio devi volare indoor, scegli un drone di dimensioni ridotte e con le eliche molto piccole.

Aggiornare continuamente il software

Alcuni modelli sono dotati di software aggiornabile. In questo caso bisogna aggiornarlo periodicamente su Internet, in modo che sia sempre efficiente. Così potrai anche essere aggiornato su tutte le novità relative al tuo drone presenti sul web.

Pronto a volare? Questi sono consigli utili da tenere a mente quando inizierà il tuo viaggio di “dronista”, ma dovrai essere tu bravo a diventare un pilota modello alla “Top Gun”. Non ti abbattere se all’inizio è difficile, per fare una frittata bisogna rompere qualche uova.

Dì la verità, ti è venuta voglia di comprare un drone vero?

LASCIA UN COMMENTO »